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Call for papers - Nipoti di Maritain 6

Cari Amici, è aperta la possibilità di inviarci i vostri articoli per il sesto numero di Nipoti di Maritain - ISSN 2531-7040.

Ecco i tre quesiti su cui si articolerà il dibattito:
Ambito etico/morale:
« La crisi ecologica e la sfida della sostenibilità in che modo trasformeranno la morale cattolica nei prossimi decenni? »

Ambito politico/sociale:
« Democrazia e finanza: quale rapporto è possibile, anche alla luce del Fiscal Compact? »

Ambito pastorale/ecclesiale:
« Quali sono le vostre attese e le prospettive reali per il prossimo Sinodo dei Vescovi sui giovani, la fede e il discernimento? »

Accettiamo interventi di risposta di massimo 1000 parole da farci pervenire all’indirizzo inipotidimaritain6@gmail.com entro il 20 febbraio 2018. 
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Editoriale - Nipoti di Maritain 05

Queer, ideologia e tradizione. I temi della quinta pubblicazione di Nipoti di Maritain – scelti dai lettori della nostra pagina facebook – se accostati potrebbero quasi rivelare una trama coerente. Dopotutto, è quella di un (una?) Dio che si compromette con la storia umana ad un punto così spiazzante e sconvolgente – questo, in fondo, significa queer – da incarnarsi, travalicando i confini “tradizionali” tra sacro e profano, tra divino e umano, tra potenza e debolezza. In questa tensione carica di paradossi amati dall’apostolo Paolo, nasce la Tradizione vivente nella Chiesa, che si esprime in diversi luoghi ed epoche nella forma di una pluralità di tradizioni teologiche, disciplinari, liturgiche e devozionali. Le quali tuttavia sono esposte al rischio di una sclerotizzazione ideologica – assolutizzare un punto di vista unilaterale, ovverosia quello che in teologia si definisce “eresia” – ma il discernimento ecclesiale fa capire appunto se conservarle, modificarle o abbandonarle; sto s…

Nipoti di Maritain n. 05 è online!

Abbiamo pubblicato il quinto numero di Nipoti di Maritain. 
L’editoriale del direttore Piotr Zygulski rivela una trama che attraversa i tre temi della pubblicazione: teologia queer, verità e ideologia, tradizione. Insomma, si cerca una chiave per poter pungolare la teologia, anche in modo sfacciatamente queer con funzione anti-idolatrica, senza tuttavia sbandare dalla verità cristiana. 


Quando non si parlava di queer si parlava di eccedenza; gli amici musulmani preferiscono dire che Dio è il più grande e che quindi non si lascia mai completamente imbrigliare nei nostri schemi concettuali. E che quindi anche l'approccio queer deve aprirsi a sua volta alla sorpresa, a qualcosa che lo spiazzi per evitare che si possa tramutare in ideologia, quella che alcuni paventano come ideologia gender, spesso senza (far) capire che cosa sia precisamente.Al contempo ricordiamo, con S.Giovanni XXIII, che la tradizione «è il progresso che è stato fatto ieri, come il progresso che noi dobbiamo fare og…

Spunti per un dialogo con la teologia queer

Questo articolo nasce per rispondere ad uno stimolo proveniente dalla redazione di Nipoti di Maritain. Allorché ho letto che si cercavano contributi per il numero successivo della rivista, dedicata alle teologie queer, dovetti confessare a me stesso di non conoscere affatto questo filone della teologia contemporanea. Queer per me era solo un aggettivo sentito per la prima volta ai corsi di filosofia morale della mia università dove ero stato introdotto alla filosofia di Judith Butler in chiave critica da un docente di formazione tomista, il mio maestro Carmelo Vigna. Questa filosofa era nota ai più come colei che voleva liquefare i generi sessuali nella specie umana, l’idea dunque di poter applicare l’aggettivo queer a Dio mi pareva inusuale e non del tutto perspicua. In che senso Dio poteva essere queer, ossia non un ente senza sesso come insegna la metafisica tomista, bensì di genere fluido? Decisi di colmare le mie lacune leggendo quello che, dopo alcune recensioni trovate su intern…

Lettera pastorale del vescovo Gero Marino (Savona-Noli) - sintesi

Oggi 7 ottobre 2017 è la data scelta da Calogero “Gero”  Marino, Vescovo di Savona-Noli, per diffondere la sua prima lettera pastorale, che vuole essere “uno strumento di lavoro e di revisione di vita personale e comunitaria”.
Lo sguardo in uscita per spolverare la fede Il messaggio si preannuncia evocativo già a partire dal titolo “Cominciando da Gerusalemme. Per ritrovare il filo della fede” e dal quadro “Il ragazzo e la luna” di Hopper posto in copertina. L’immagine illustra lo “spingersi oltre” che è desiderio di ciascuno e ricorda che l’“uscire è questione di sguardo”. Se è “lungo e largo, attento e profondo, attratto e attraente” non è una via di fuga, bensì apre nuovi squarci sulle periferie, partendo da una introspezione grata alle proprie radici. Marino si è recato recentemente in pellegrinaggio a Gerusalemme, che rappresenta il cuore della fede negli eventi pasquali. Da lì è necessario cominciare – vivendo sul filo dell’impossibile contro il disincanto di chi dà tutto per sco…

Il senso dell'umano

È una riflessione amara quella che mi spinge a scrivere mentre il mese di agosto - e, con esso, la parte più rovente dell’estate - se ne è andato. È stata una stagione densa di accadimenti nazionali e internazionali e in questo marasma di sangue, incertezza e morte che ci circondava, il nostro Paese è andato avanti grazie alla sua inesauribile bellezza e alla sua straordinaria forza. Il pensiero che mi ha distolto dalla rilassatezza pacifica di questi giorni “persi in pigrizia”, come direbbe Guccini, scaturisce da una domanda: esiste ancora il senso dell’umano?

Nipoti di Maritain n. 04 è online!

È uscito il quarto numero di Nipoti di Maritain, che può essere letto gratuitamente e scaricato dal portale issuu.

L’editoriale questa volta, a un anno dalla nostra prima uscita, è stato scritto da Lorenzo Banducci, che ha rinnovato l'impegno per un dialogo inclusivo e aperto alle posizioni di tutti, per un confronto su tematiche che ci interroghino come cristiani nella nostra quotidianità. Più che fornire risposte, Nipoti di Maritain propone strumenti per sviluppare ulteriormente le domande e le provocazioni dalla quale traggono origine gli articoli. Resta al lettore la possibilità di interrogarsi in proprio sul suo vissuto di ogni giorno.

Il dibattito verte sul rapporto tra neuroscienze e teologia, sulla sfida del populismo e sul significato di cattolicità; tra le rubriche si segnalano due approfondimenti sul film Silence di Martin Scorsese.


Scoprilo qui al link https://issuu.com/nipotidimaritain/docs/nipoti_04