Passa ai contenuti principali

Aderiamo alle veglie per il superamento dell'omotransfobia e di ogni discriminazione

Nipoti di Maritain aderisce all'IDAHOT - International Day Against Homophobia, Transphobia and Biphobia - patrocinando le veglie ecumeniche per il superamento di ogni discriminazione promosse in Italia dal Progetto Gionata​. Il tema sarà "Benedite e non maledite", riflettendo su Romani 12:14.


In Italia ci saranno iniziative nelle comunità cristiane di 
MilanoTriesteFirenze, Reggio Emilia, PalermoSanremoTorino
VareseBolognaParmaCarboniaCagliariPadovaPinerolo, GenovaGrosseto

Invitiamo tutti i nostri amici a prendere parte con coraggio agli eventi e alla preghiera. Per conoscere le date: https://inveglia.wordpress.com/2017/05/10/le-citta-dove-si-vegliera-interfaith-vigil-idahot-las-vigilias-2017/

Noi saremo presenti in rappresentanza mercoledì 17 maggio 2017 Firenze: la veglia inizierà alle 20.50 alla Madonna della Tosse (Largo A. Zoli), dal cui sagrato alle 21.30 partirà la processione per le vie cittadine sino al Duomo. 

Saremo accanto a Kairos – gruppo di cristiani LGBT di Firenze, Associazione LIBERA, Punto Pace Pax Cristi, Progetto Gionata, IVES di Pistoia, Parrocchia della Madonna della Tosse di Firenze, Parrocchia di S. Andrea in Percussina, la Comunità delle Piagge, la Chiesa Evangelica Valdese fiorentina, la Comunità delle Piagge, le Suore Domenicane Unione san Tommaso d'Aquino di Firenze, i Missionari Comboniani di Firenze, la Comunità Vetero-Cattolica di Firenze, la Comunità il Mulino di Vicchio, l’Associazione Rete Genitori Rainbow e tante altre realtà. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Berlusconi ai servizi sociali... in FUCI!!

di Giorgio Romagnoni
E se Silvio svolgesse i servizi sociali in FUCI??



Curzio Nitoglia, un cattivo maestro

di Andrea Virga
Questo articolo, come quello su Don Gallo1, non avrebbe reale ragione d’essere. Anche qui, le gravi affermazioni dottrinali del sacerdote in questione non meriterebbero più d’uno sberleffo, vista la loro palese incompatibilità con la retta dottrina. E tuttavia, anche qui è il caso di un prete consacrato – e stavolta tuttora vivente – che attira proseliti, specie fra i giovani, grazie alle sue opinioni estremiste ed ereticali, con il risultato di diffondere in lungo e in largo i suoi errori. Per questo, ritengo che sia il caso di dedicare una mezz’oretta a mettere in guardia i meno provveduti, che magari preferiscono internet ad un buon padre spirituale, rispetto a questo personaggio: Don Curzio Nitoglia. Il paragone con Don Gallo, però, non riesca troppo offensivo al defunto sacerdote genovese, che aveva almeno il merito di essere molto attivo in ambito sociale e di non aver mai lasciato la Chiesa (cosa non troppo difficile, visto il permissivismo dei suoi superiori).

Lettera pastorale del vescovo Gero Marino (Savona-Noli) - sintesi

Oggi 7 ottobre 2017 è la data scelta da Calogero “Gero”  Marino, Vescovo di Savona-Noli, per diffondere la sua prima lettera pastorale, che vuole essere “uno strumento di lavoro e di revisione di vita personale e comunitaria”.
Lo sguardo in uscita per spolverare la fede Il messaggio si preannuncia evocativo già a partire dal titolo “Cominciando da Gerusalemme. Per ritrovare il filo della fede” e dal quadro “Il ragazzo e la luna” di Hopper posto in copertina. L’immagine illustra lo “spingersi oltre” che è desiderio di ciascuno e ricorda che l’“uscire è questione di sguardo”. Se è “lungo e largo, attento e profondo, attratto e attraente” non è una via di fuga, bensì apre nuovi squarci sulle periferie, partendo da una introspezione grata alle proprie radici. Marino si è recato recentemente in pellegrinaggio a Gerusalemme, che rappresenta il cuore della fede negli eventi pasquali. Da lì è necessario cominciare – vivendo sul filo dell’impossibile contro il disincanto di chi dà tutto per sco…