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Visualizzazione dei post da Marzo, 2015

Cristiani omosessuali, la nostra proposta etica (II)

di Piotr e Daniele
Alcune proposte etiche per le persone omosessuali: responsabilità, castità e testimonianza
Personalmente noi due scriventi abbiamo esperienze differenti. Daniele, ad esempio, è impegnato in una scelta di coppia fedele, un amore reciproco che nasce dal rispetto dell’altro; amore che unisce a prescindere dal rapporto sessuale e che si manifesta in un cammino di vita condiviso anche alla luce della forza dirompente del Vangelo di Cristo. Nella nostra realtà sono molte però le coppie omosessuali che si definiscono “aperte”, nascondendo dietro questa parola la scelta di portare avanti relazioni sessuali con altre persone all’infuori della coppia. Questi comportamenti non possono e non devono essere confusi con quelli delle coppie che hanno scelto un cammino ben diverso. Interessante a tal proposito è la scelta di molte persone di non identificarsi con il termine omosessualità ma con quello di “omofilia” che «che non si riferisce immediatamente all’uso della genitalità, ma …

DDL Cirinnà dove sta la verità?

di Lorenzo Banducci
L’approvazione ieri in commissione giustizia del Senato del ddl Cirinnà fa fare un balzo in avanti alla legge in materia di unioni civili che stava finora vivacchiando nelle commissioni parlamentari.

Cristiani omosessuali, la nostra proposta etica (I)

di Piotr e Daniele

Siamo due ragazzi che si sono conosciuti tramite un socialnetwork per mezzo di alcune amicizie in comune; non ci siamo cercati ma è stata quella che qualcuno definirebbe “casualità” a farlo per noi. Mentiremmo se non dicessimo che siamo convinti che è stato Cristo a metterci l’uno sul cammino dell’altro. Iniziando a scambiare qualche parola, abbiamo scoperto di essere accomunati dalla fede cattolica, innanzitutto, e in secondo luogo dal provare sentimenti di affetto e di attrazione nei confronti di persone del nostro stesso sesso. Detta con semplici parole, cristianiomosessuali. Nei nostri cammini, differenti per esperienza, ma con le difficoltà che incontrano tutti gli uomini, e in particolare i cristiani nel vivere quotidianamente il Vangelo, abbiamo imparato che questi due aspetti – che molti si ostinano a ritenere inconciliabili – alla luce della grazia di Dio possono diventare l’uno il completamento dell’altro se integrati fecondamente nella nostra persona. Sopp…

Quale affettività per i consacrati?

di Luca Balugani

"Tredici femmine, undici maschi, un prete e una suora": è questa la telefonata di un gruppo parrocchiale ad una casa di ospitalità. Evidentemente dietro questo linguaggio c'è il desiderio di distinguere che i primi sono giovani, mentre i consacrati avrebbero bisogno di qualche attenzione diversa; o che i giovani non sono privi di educatori. Ma accanto a queste interpretazioni ve n'è un'altra, radicabile in una domanda di natura differente: i consacrati celibi hanno una loro affettività?

Volontariato e percorso esistenziale possibile

di don Giovanni Sandonà
(tratto da www.dimensionesperanza.it )

Il volontariato è assistenza, relazione o identità? Potremmo partire da questa sintetica e provocante domanda per provare a scandagliare, a percorrere l’esperienza del volontariato, le sue motivazioni e la sua umanità. Come? Accostandoci e provando ad abitare almeno un poco queste quattro parole chiave: volontariato, assistenza, relazione,  identità.

L'attualità di Luigi Sturzo

di Rocco Gumina
Nel pomeriggio di sabato 28 febbraio, è stato presentato a Caltanissetta il volume Servire e non servirsi. La prima regola del buon politico (Rubbettino 2015) che raccoglie alcuni articoli e interventi di Luigi Sturzo. L’iniziativa, organizzata dal Centro Studi “A. Cammarata”, ci permette di riflettere sull’attualità del messaggio e della testimonianza politica di una delle più grandi figure del cattolicesimo italiano del XX secolo.